Il latte vaccino come un altro possibile fattore di rischio per il cancro al seno?

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Secondo le statistiche pubblicate dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) nel dicembre 2020, il cancro al seno ha ormai superato il cancro ai polmoni come cancro più comunemente diagnosticato al mondo e come la principale causa di decessi correlati al cancro per le donne in molti paesi[1]. Conosciamo bene come la genetica possa aumentare il rischio di malattia ma, è ormai acclarato come per la maggior parte delle donne, i fattori legati allo stile di vita come l’alcol, il sovrappeso o l’obesità e la sedentarietà, influiscono significativamente sullo sviluppo del cancro al seno[2]. In questi ultimi anni, un alimento come il latte è stato al centro di molte polemiche riguardo il suo consumo. Molti pazienti, in particolare le donne che fanno terapie oncologiche, sono disorientati se consumarlo o meno e chiedono consigli in merito. 

Ultimamente sono stati pubblicati degli studi che hanno identificato il latte vaccino come un altro possibile fattore di rischio per il cancro al seno. Uno di questi, svolto su un campione di 33.780 donne svedesi[3], ha rilevato che il consumo di circa 300 millilitri di latte vaccino al giorno (una tazza grande) aumentava il rischio di cancro al seno di circa 1/3 rispetto alle donne che non bevevano latte. Un secondo studio durato otto anni, su un campione di 52.795 donne statunitensi[4], ha evidenziato che le donne che bevevano circa 300 millilitri di latte al giorno avevano un rischio maggiore del 50% di cancro al seno, rispetto a quelle che bevevano pochissimo latte.

Entrambi gli studi hanno scoperto che il rischio era per lo più limitato alle donne in post-menopausa, che hanno sviluppato un tipo di cancro al seno stimolato dagli estrogeni, ovvero positivo al recettore degli estrogeni (ER+). Non c’è stato un aumento del rischio di altri tipi di cancro al seno che dipendono da altri fattori di crescita. 

Per capire perché il latte vaccino potrebbe aumentare il rischio di cancro al seno positivo ai recettori degli estrogeni (ER+), è importante prendere in esame altri fattori, che possono aiutarci a scoprire altri meccanismi. E’ noto che il latte vaccino contenga fattori stimolanti per la crescita e la divisione cellulare. Questi fattori agiscono aumentando i livelli di un fattore di crescita chiamato IGF1 (insulin-like growth factor 1). Molti studi dimostrano che negli esseri umani livelli elevati di IGF1 sono strettamente connessi all’aumento del rischio di cancro al seno[5], per questo il consumo di latte sarebbe collegato ad un rischio maggiore di cancro[6].

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C’è da notare che i prodotti lattiero-caseari fermentati, come lo yogurt e il formaggio, non hanno aumentato il rischio di cancro al seno in nessuno dei 2 studi sopracitati. Ciò può essere dovuto al fatto che yogurt e formaggi, in particolare quelli stagionati, sembrano non influenzare i livelli di IGF1[7]. Forse perché i fattori di crescita IGF1 presenti nel latte vengono degradati durante il processo di fermentazione e di produzione del formaggio e yogurt.

Inoltre uno studio mostra come l’IGF1 non aumenti da solo il rischio di cancro al seno, ma come questa sua capacità di stimolare la crescita cellulare sia notevolmente amplificata dagli estrogeni[8]. 

Per concludere, è bene sottolineare che il rischi di cancro al seno non sono legati ad un singolo fattore ma ad una multifattorialità, è probabilmente l’unione di molti fattori di rischio che elevano i livelli di estrogeni e IGF1 che contribuisce all’incidenza particolarmente elevata di cancro al seno. 

Tra gli altri fattori che aumentano questo rischio ed agiscono anche alzando i livelli di IGF1 o estrogeni nell’organismo femminile, ricordiamo l’obesità cheaumenta sia i livelli di IGF1 che degli estrogeni nelle donne in post-menopausa[9]. Anche un menarca precoce, come una menopausa tardiva e il consumo di alcol, aumenta la durata e la quantità di esposizione delle cellule mammarie agli estrogeni[10].

Infine è bene ricordare come sia importante considerare i fattori protettivi, come l’attività fisica che riduce il rischio di cancro e migliora la sopravvivenza nei pazienti con cancro al seno, e come questo sia collegato all’abbassamento dei livelli di IGF1[11]. 

Anche le buone abitudini alimentari possono proteggere dall’aumento dei livelli di estrogeni e IGF1. Un esempio è l’olio extravergine di oliva (EVO)[12] che ne è una fonte eccezionalmente ricca[13], ma di questo ne parleremo successivamente. Quello che voglio dire e raccomandare, prima che la ricerca scientifica fornisca altri dati sull’argomento, è quello di preferire prodotti derivanti da latte fermentato, ricchi di fermenti, come lo yogurt, il kefir e formaggi stagionati, dove i fattori di crescita, se presenti, lo sono in maniera fortemente ridotta.

La dieta mediterranea che per tradizione include alimenti ricchi di fibre, cereali integrali, legumi, polifenoli ed un consumo di prodotti caseari fermentati è una alimentazione a minor rischio di cancro al seno[14,15,16].

BIBLIOGRAFIA

  1. Bray F, Ferlay J, Soerjomataram I, Siegel RL, Torre LA, Jemal A. Global cancer statistics 2018: GLOBOCAN estimates of incidence and mortality worldwide for 36 cancers in 185 countries. CA Cancer J Clin. 2018 Nov;68(6):394-424. doi: 10.3322/caac.21492. Epub 2018 Sep 12. Erratum in: CA Cancer J Clin. 2020 Jul;70(4):313. PMID: 30207593.
  2.  https://www.cancerresearchuk.org/about-cancer/breast-cancer/risks-causes/risk-factors
  3.  Kaluza J, Komatsu S, Lauriola M, Harris HR, Bergkvist L, Michaëlsson K, Wolk A. Long-term consumption of non-fermented and fermented dairy products and risk of breast cancer by estrogen receptor status – Population-based prospective cohort study. Clin Nutr. 2021 Apr;40(4):1966-1973. doi: 10.1016/j.clnu.2020.09.013. Epub 2020 Sep 17. PMID: 33004231.
  4. Gary E Fraser, Karen Jaceldo-Siegl, Michael Orlich, Andrew Mashchak, Rawiwan Sirirat, Synnove Knutsen, Dairy, soy, and risk of breast cancer: those confounded milks, International Journal of Epidemiology, Volume 49, Issue 5, October 2020, Pages 1526–1537, https://doi.org/10.1093/ije/dyaa007
  5.  Christopoulos PF, Msaouel P, Koutsilieris M. The role of the insulin-like growth factor-1 system in breast cancer. Mol Cancer. 2015 Feb 15;14:43. doi: 10.1186/s12943-015-0291-7. PMID: 25743390; PMCID: PMC4335664.
  6. Norat T, Dossus L, Rinaldi S, Overvad K, Grønbaek H, Tjønneland A, Olsen A, Clavel-Chapelon F, Boutron-Ruault MC, Boeing H, Lahmann PH, Linseisen J, Nagel G, Trichopoulou A, Trichopoulos D, Kalapothaki V, Sieri S, Palli D, Panico S, Tumino R, Sacerdote C, Bueno-de-Mesquita HB, Peeters PH, van Gils CH, Agudo A, Amiano P, Ardanoz E, Martinez C, Quirós R, Tormo MJ, Bingham S, Key TJ, Allen NE, Ferrari P, Slimani N, Riboli E, Kaaks R. Diet, serum insulin-like growth factor-I and IGF-binding protein-3 in European women. Eur J Clin Nutr. 2007 Jan;61(1):91-8. doi: 10.1038/sj.ejcn.1602494. Epub 2006 Aug 9. PMID: 16900085.
  7.  Romo Ventura E, Konigorski S, Rohrmann S, Schneider H, Stalla GK, Pischon T, Linseisen J, Nimptsch K. Association of dietary intake of milk and dairy products with blood concentrations of insulin-like growth factor 1 (IGF-1) in Bavarian adults. Eur J Nutr. 2020 Jun;59(4):1413-1420. doi: 10.1007/s00394-019-01994-7. Epub 2019 May 14. PMID: 31089868.
  8.  Vella V, De Francesco EM, Lappano R, Muoio MG, Manzella L, Maggiolini M, Belfiore A. Microenvironmental Determinants of Breast Cancer Metastasis: Focus on the Crucial Interplay Between Estrogen and Insulin/Insulin-Like Growth Factor Signaling. Front Cell Dev Biol. 2020 Dec 8;8:608412. doi: 10.3389/fcell.2020.608412. PMID: 33364239; PMCID: PMC7753049.
  9.  Gunter, Marc J et al. “Insulin, insulin-like growth factor-I, and risk of breast cancer in postmenopausal women.” Journal of the National Cancer Institute vol. 101,1 (2009): 48-60. doi:10.1093/jnci/djn415
  10.  https://www.wcrf.org/sites/default/files/Breast-Cancer-2017-Report.pdf
  11.  Meneses-Echávez JF, Jiménez EG, Río-Valle JS, Correa-Bautista JE, Izquierdo M, Ramírez-Vélez R. The insulin-like growth factor system is modulated by exercise in breast cancer survivors: a systematic review and meta-analysis. BMC Cancer. 2016 Aug 25;16(1):682. doi: 10.1186/s12885-016-2733-z. PMID: 27562357; PMCID: PMC5000410.
  12.  Tresserra-Rimbau A, Medina-Remón A, Pérez-Jiménez J, Martínez-González MA, Covas MI, Corella D, Salas-Salvadó J, Gómez-Gracia E, Lapetra J, Arós F, Fiol M, Ros E, Serra-Majem L, Pintó X, Muñoz MA, Saez GT, Ruiz-Gutiérrez V, Warnberg J, Estruch R, Lamuela-Raventós RM. Dietary intake and major food sources of polyphenols in a Spanish population at high cardiovascular risk: the PREDIMED study. Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2013 Oct;23(10):953-9. doi: 10.1016/j.numecd.2012.10.008. Epub 2013 Jan 17. PMID: 23332727.
  13.  Raederstorff D. Antioxidant activity of olive polyphenols in humans: a review. Int J Vitam Nutr Res. 2009 May;79(3):152-65. doi: 10.1024/0300-9831.79.3.152. PMID: 20209466.
  14.  Toledo E, Salas-Salvadó J, Donat-Vargas C, Buil-Cosiales P, Estruch R, Ros E, Corella D, Fitó M, Hu FB, Arós F, Gómez-Gracia E, Romaguera D, Ortega-Calvo M, Serra-Majem L, Pintó X, Schröder H, Basora J, Sorlí JV, Bulló M, Serra-Mir M, Martínez-González MA. Mediterranean Diet and Invasive Breast Cancer Risk Among Women at High Cardiovascular Risk in the PREDIMED Trial: A Randomized Clinical Trial. JAMA Intern Med. 2015 Nov;175(11):1752-1760. doi: 10.1001/jamainternmed.2015.4838. Erratum in: JAMA Intern Med. 2018 Dec 1;178(12):1731-1732. PMID: 26365989.
  15.  Hoffmann G, Schwingshackl L. Mediterranean diet supplemented with extra virgin olive oil reduces the incidence of invasive breast cancer in a randomised controlled trial. Evid Based Med. 2016 Apr;21(2):72. doi: 10.1136/ebmed-2015-110366. Epub 2016 Jan 7. PMID: 26744413.
  16.  Guasch-Ferré M, Hu FB, Martínez-González MA, Fitó M, Bulló M, Estruch R, Ros E, Corella D, Recondo J, Gómez-Gracia E, Fiol M, Lapetra J, Serra-Majem L, Muñoz MA, Pintó X, Lamuela-Raventós RM, Basora J, Buil-Cosiales P, Sorlí JV, Ruiz-Gutiérrez V, Martínez JA, Salas-Salvadó J. Olive oil intake and risk of cardiovascular disease and mortality in the PREDIMED Study. BMC Med. 2014 May 13;12:78. doi: 10.1186/1741-7015-12-78. PMID: 24886626; PMCID: PMC4030221.

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